Simulazione degli Impianti Industriali

Simulazione degli impianti industriali

La simulazione degli impianti industriali è ciò che Studio Zeta offre a tutti coloro che devono prendere decisioni difficili nel corso delle attività di progettazione di impianti industriali particolarmente innovativi o complessi.

Per le case di ingegneria e i fornitori di tecnologie la fase di avan-progetto è il momento più delicato dell’intero ciclo di progettazione. Le attività vengono generalmente condotte in “co-design” con il cliente finale per verificare la fattibilità delle ipotesi progettuali, prevenire le criticità e ottimizzare le soluzioni, sia sul fronte tecnico che su quello economico.
In questa fase, il dover certificare le prestazioni, dimostrare come il nuovo impianto opererà, bilanciare costi e prestazioni, valutare strategie alternative di controllo, misurare il “prima-e-dopo”, provare le proprie idee a chi deve investire, non è una cosa facile.
Va anche rilevato che il contesto in cui si svolgono queste attività non è difficile solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto dal punto di vista commerciale, perché esso è fortemente sollecitato dalle pressioni competitive tra i vari fornitori di impianti.
Infine, le richieste del cliente sono mutevoli e caratterizzate da innumerevoli combinazioni di possibili soluzioni alternative.
Nei casi semplici, con poche operazioni, dove i volumi e il mix produttivo sono prevedibili, dove si riproduce qualcosa di già realizzato, le tecniche tradizionali sono sufficienti. Tuttavia, non appena le operazioni diventano più complesse e il grado di innovazione è alto, le imprecisioni nel dimensionamento o semplicemente le cautele prese dai progettisti per ridurre i rischi e garantire le prestazioni attese, porta al sovradimensionamento dell’impianto: in pratica, ciò che in fase commerciale può fare la differenza tra il “prendere” o il “perdere” una commessa o, in fase consuntiva, la differenza tra “profitto” e “perdita”.
La simulazione degli impianti industriali, rispondendo alla domanda “Cosa-mi-succede-se?”, consente di:
  • Progettare e certificare le prestazioni di un nuovo impianto e i suoi impatti quando inserito in un contesto produttivo esistente
  • Dimostrare come opererà una nuova tecnologia o un nuovo processo produttivo
  • Bilanciare costi da sostenere e prestazioni ottenibili
  • Ottimizzare un layout
  • Ottimizzare l’utilizzo delle risorse produttive ed energetiche
  • Valutare strategie alternative di controllo
  • Dimostrare il “Prima” e il “Dopo”
  • Dimostrare la validità delle proprie idee
  • Ridurre i tempi di avviamento
  • Comunicare le idee

in contesti complessi, generalmente caratterizzati da:

  • Produzione multi-prodotto con variabilità del mix e dei lotti di produzione
  • Variabilità dei tempi ciclo
  • Frequenza e durata di guasti e tempi di set-up
  • Interdipendenza delle attività, retroazioni dei sistemi di controllo, sincronizzazione tra le operazioni
  • Vincoli di tempi e di risorse
  • Innovazione delle soluzioni tecniche

Simulazione degli impianti industriali